Da sempre soffice e delicato, il pandoro, è diventato uno degli elementi immancabili della tradizione natalizia. La versione giunta fino a noi è un’evoluzione del “nadalin”, un dolce tipico della città di Verona risalente al 1200 circa; il suo nome e le sue principali caratteristiche risalgono invece alla Repubblica Veneziana, divenuta ricchissima grazie ai suoi commerci con l’oriente. Tra i prodotti che giungevano in città ce ne erano alcuni ricoperti di foglie d’oro zecchino e si pensa che anche un dolce di forma conica chiamato “pan de oro” fosse tra questi pregiati carichi. Un’altra versione delle origini del pandoro, lo fa risalire ad una versione italiana della brioche francese molto apprezzata come dessert presso la corte dei Dogi. Il pandoro presente sulle nostre tavole per Natale nasce ufficialmente nell’ottocento e per realizzarlo i pasticceri Sapori 1832 utilizzano burro, latte e uova freschi per esaltare, ad ogni morso, il gusto di questo delicato dolce. Per un sapore più deciso, non esitate ad aggiungere crema, panna o cioccolato preparati al momento, per ingolosire ancora di più i vostri ospiti.
Questo sarà un buonissimo Natale!
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